Scritta dal sassarese Giulio Lorani fu pubblicata nell’omonima musicassetta del 1979.

 

E’ stata tutta una sporca storia
di quelle che ti restano dentro la memoria
dentro la memoria di uno che
la pensa e la pensava come te
come te che sognavi una terra migliore
come te che non volevi l’odio ed il rancore
come te i tuoi sogni spezzati
come te i tuoi progetti rubati
come te la tua morte violenta
come te la tua pur troppo lenta
e la stanza dell’ospedale
non c’è più niente da fare, più niente da fare.

Ed io che sono come te
che corro i rischi che hai corso tu
io non temo più, non temo più….

E se un giorno morirò
come sei morto tu
diranno come hanno detto per te
che eri un esaltato in più
un esaltato perchè non volevi compromessi
perchè non accettavi le situazioni
perchè non volevi il tricolore rosso
ma io che sono come te
hanno visto in te il loro ideale di gioventù
che è stato spezzato come sei stato spezzato, ammazzato tu.
Sergio Ramelli sei stato ammazzato
dalla violenza del proletario
camerata Ramelli, sarai vendicato
te lo giuriamo, sarai vendicato.