PIÙ CARO AGLI DEI (Skoll)

Brano che il cantautore milanese ha dedicato a Sergio Ramelli. E' stato pubblicato nel 2010 nell'album Armilustri Absinthium.   Piú caro agli dei è chi prima se ne va, Perché vogliono tra loro: soddisfazioni, impegno e volontà.  Il tuo sorriso è fermo li, è una pugnalata dritta al petto, Per chi quel giorno ti aggredi, per chi non conta proprio niente Per chi quel giorno sparí: maledetti dagli dei e da tutta questa gente… Tu… il tuo sorriso tutto spazzerà, Tu… quell´ingiustizia e infamia passerà, Tu… questo ricordo è per chi lo raccoglierà,…Read more

ANITA (Skoll)

Dedicata alla madre di Sergio, Anita Pozzoli Ramelli, è stata pubblicata sull’album “Zero” nell’aprile 2014, poco prima della sua scomparsa, avvenuta a dicembre.   L’orologio si è rotto nel giorno più bello quando le strade sono piene, tu ritorni da Sergio e il dolore di madre è un ricordo lontano apri gli occhi un momento, Sergio ti prende per mano Noi sempre in piedi a gridare il suo nome avambracci distesi, la pace e l’onore e spiriti tesi nel giorno che muore uomini in piedi come lampi di cuore e tu lì con…Read more

FUOCO E PIOMBO (Ich Liebe Dich)

L’agguato a Sergio Ramelli viene anche ricordato in questa canzone del gruppo del pavese Ich Liebe Dich nella frase del ritornello “e chi sotto casa venne sprangato” del brano pubblicato nel loro cd “Dimensioni” del 2011. L'aria si gonfia con il Maestrale, bussa il ricordo di anni passati. Mille e più voci al chiaro di luna, chi ha una storia, chi non ha pace. Giovani cuori d'odio e d'amore, già veterani di armi e speranze. Brillano al sole i tuoi vent'anni, come i proiettili dei compagni. Chi ci lasciò per un manifesto, chi…Read more

SERGIO (Civico 88)

Scritta dalla band di varese Civico 88, la canzone fu pubblicata nel Cd “Un altro ancora” nel 2007   Fossi stato un ragazzo della tua età in quegli anni governati dalla viltà Chi lo sa se avrei scelto anche io di lottare già in un liceo? Di cercare in quel modo la libertà! Hai deciso di schierarti con quelli che ripudiati sostenevano delle idee Già diverse dal mondo che ti volevano infondere Fatto solo di invidie e di falsità! Ma non pensare che tutto sia compromesso! Se allora fu impossibile, possiamo farlo adesso!…Read more

29/4 (D.D.T.)

Scritta dal gruppo milanese dei D.D.T. (Dodicesima Disposizione Transitoria) la canzone è dedicata sia a Sergio Ramelli che ad Enrico Pedonovi, ucciso un anno dopo nella stessa data. E' stata scritta nel 1998 e pubblicata l'anno seguente nella compilazione: "Oltremuro".   Forse è inutile spiegare una fede, una bandiera forse è inutile spiegare il mio sogno questa sera una guerra irrazionale si combatte nel mio cuore odio amore poi stanchezza l'agrodolce del mio umore Ma Milano ha recitato sempre il solito copione con le auto nelle strade con i treni alla stazione non…Read more

APRILE 75 (Alcazar)

Brano scritto dai fiorentini Alcazar e pubblicato nel 1997 nella loro musicassetta “Azione Nazionale”   Tra il casino della mia scrivania un giorno in ritardo di vent'anni il sole emerge con un po' d'affanni e illumina camera mia vecchie riviste sul tavolino con la foto di un adulto bambino capelli lunghi da qualche mese in una selva di mani tese. Ma il copione è sempre lo stesso l'assemblea le foto e poi l'orrore su quel giovane calciatore sui libri di Ariosto e Tasso e una data ci riporta indietro io neppure ero ancora…Read more

ASSEMBLEA (Giulio Lorani)

Questo brano, sempre estratto dalla musicassetta “Una canzone per Ramelli” di Lorani, ricorda come la sinistra usava l’omicidio di Sergio Ramelli come monito e minaccia, non solo sui muri (10, 100 1000 Ramelli) ma anche direttamente contro chi non accettava le loro imposizioni e il loro pensiero.   Sentire parlare loro un unico coro le stesse parole insulti al Signore viva la droga ed il femminismo il libero aborto e magari anche il comunismo vedere pugni chiudersi al vento non siamo a scuola ma in un rosso convento. Gridano tutti come degli ossessi…Read more

UNA CANZONE PER RAMELLI (Giulio Lorani)

Scritta dal sassarese Giulio Lorani fu pubblicata nell'omonima musicassetta del 1979.   E' stata tutta una sporca storia di quelle che ti restano dentro la memoria dentro la memoria di uno che la pensa e la pensava come te come te che sognavi una terra migliore come te che non volevi l'odio ed il rancore come te i tuoi sogni spezzati come te i tuoi progetti rubati come te la tua morte violenta come te la tua pur troppo lenta e la stanza dell'ospedale non c'è più niente da fare, più niente da fare.…Read more

SERGIO RAMELLI (Z.P.M)

La canzone sicuramente la più conosciuta (il cui testo è pubblicato in apertura del libro) fu scritta da Zeno Borsaro e Paolo Scaravelli del gruppo veronese ZPM che la pubblicarono, nel 1977, nella loro prima musicassetta: “Una voce controvento”.   Primavera a marzo era entrata, era entrata a Milano, ne avvertivi il tepore e tra il fumo e il cielo lontano ne avvertivi la gioia nella ragazza che tu tenevi per mano. Finalmente l’ultima campana, è finita la scuola anche per oggi potrai tornare a casa tua per riposare ma sotto casa, davanti…Read more
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